E' in vendita il Kindle. Per i meno informati(ci) spiego subito che si tratta di un lettore di libri elettronici. Questo oggetto potrà collegarsi al sito di Amazon e scaricare libri e riviste tramite connessione Wi-Fi. Per ora la visualizzazione è solo in bianco e nero. Qui potete trovare alcune informazioni, ed anche qui Già oggi, per capirci, si possono leggere i cosiddetti eBooks con un palmare, ad esempio, in formato doc, pdf, o lit usando il reader di casa microsoft.
Esiste anche un lettore prodotto dalla Sony, con un formato di libri ovviamente non compatibile con quello di Amazon.
Il Kindle verrà messo in commercio a circa 400$, e probabilmente in primavera arriverà anche in Italia.

Sarà possibile, grazie alla connessione Wi-Fi, collegarsi ad Internet per leggere la posta, per fare ricerche su Google, per leggere i tumbler degli amici o i loro blog. Lungi da me essere contrario alla tecnologia, naturalmente. Il Web 2.0, con l'evoluzione dei blog, di sistemi di Instant Messenging, i feed e tutto il resto, ha portato negli ultimi due anni dei cambiamenti enormi, a cui si fa talvolta difficoltà stare dietro. I linguaggi di scripting, antico sistema di programmazione, hanno avuto una evoluzione imprevista garantendo la portabilità di quasi tutti gli add-on.
Però.
Forse è semplicemente un rimasuglio di animo romantico, forse è solo il fatto di tenere in mano ogni volta un oggetto diverso, forse è solamente perchè mi piace il book-crossing, il Kindle non mi attira granché.
Per quel che riguarda le notizie, oggi i Feed possono essere inviati direttamente sui vari mobile devices.
Twitter (o Jaiku) mi consente di sapere cosa stanno facendo i miei contatti in un dato momento. Volendo, posso anche telefonare...
Kindle invece rimane sempre uguale, così come lo vedete nella foto, sia che stiate leggendo l'ultimo di Camilleri, la Divina Commedia o una raccolta di Landsdale. Amazon è una enorme libreria certo, ma si perde il gusto di girare per scaffali, costringendoti quindi ad entrare nel sito solo se sai esattamente che libro ti serve.
In questi tempi di forte omologazione, è inoltre rischioso avere una sola fonte da dove prendere libri e riviste.
Forse alla fine lo comprerò, o me lo farò regalare.
Ma se non reggerà alla prova della metropolitana Monti Tiburtini-Eur Palasport, me lo farò sostituire.
Magari con un pesce rosso con le Nike.














