L'entropia è la misura di quanto diminuisca l'energia dell'universo, perduta negli sprechi e nelle inefficienze delle reazioni termonucleari e nella scarsa interazione tra radiazione e materia. L'entropia può solamente aumentare, non potrà mai diminuire, e l'Universo andrà spegnendosi man mano che gli atomi perderanno la leggerezza della loro gioventù ed acquisteranno pesantezza, quando i neutroni del loro nucleo prenderanno il sopravvento. Ed il tempo, il tempo che va sempre in una direzione, sempre avanti, in nessuna equazione riusciamo ad ottenere un tempo con il segno negativo.
Anche i paradossi della meccanica quantistica possono essere spiegati senza bisogno che intervenga una inversione del senso di percorrenza del tempo. Ed intanto che il tempo aumenta, l'energia del cosmo diminuisce.
Man mano che il nostro tempo va avanti, aumentano anche gli errori che commettiamo, le parole che avremmo voluto dire e che è tardi per pronunciare, le cose che non abbiamo fatto e che non è più possibile compiere.
Lo stato finale sarà quello di massima entropia, quando l'Universo sarà completamente buio e stelle che un tempo erano luminose inizieranno ad avvicinarsi nuovamente spegnendosi man mano che il tempo aumenta. Astri un tempo gialli, bianchi, azzurri, diventeranno rossi sanguigni, marroni fangosi, o neri infernali.
I più fortunati esploderanno disperdendo nello spazio quelle poche particelle che avranno ancora un briciolo di energia, che diminuirà man mano che il tempo passa. Sto costruendo la mia distruzione, come le stelle che consumano l'idrogeno da cui sono formate.
Questo è il mio pensiero, stasera, questa notte.
L'unica misura del tempo, è la velocità di distruzione dell'Universo.

















