Dovresti provarci, bastardo, almeno dovresti provarci. Dimmelo ancora in faccia, se hai coraggio, ti sto aspettando per darti una lezione che non dimenticherai facilmente. Sei bravo a fare il furbo, vero, sei bravo a stare con il piede in due staffe, vero?
E invece adesso sei arrivato alla fine, adesso sei arrivato alla resa dei conti, adesso si tratta solo di me o di te, non ci sono altre vie, non ci sono terze soluzioni. Questa cosa la dobbiamo risolvere qui adesso subito, togliti la giacca e buttala laggiù, non voglio che tiri fuori qualche colpo segreto dalle tue maledette tasche.
Ah, spalanchi gli occhi, hai paura adesso, anche al buio vedo i tuoi occhi spalancati che spiano ogni mio movimento nell'attesa che ti salti addosso e la faccia finita.
Si, perchè è proprio ora di farla finita, e se ti rialzerai non avrai più il coraggio di guardare in cielo, ti guarderai le spalle ed eviterai i vicoli, ti terrai al centro della strada per non essere nuovamente colpito. Non guardarti indietro adesso, non c'è nessuno, cosa credi, io sono solo qui, davanti a te, e lascio a te la prima mossa.
Stringi i pugni si, forza, colpiscimi per primo, vediamo chi cade a terra, vediamo chi versa per primo il sangue sull'asfalto. Puoi anche strillare, non ti sentiranno qui, non ti sentiranno mentre mi urli di smetterla, sentirai solo i miei pugni sul tuo viso, il sudore della paura che si mescola al sangue.
Pensi di essere più forte di me, giusto?, pensi che alla fine forse cadrai ma non sarà brutta.
Sbagli, figlio di puttana, sarà anche peggio di così, sarà che vivrai per sempre con la testa incassata nel collo ad aspettare il prossimo colpo, sarà che non riuscirai più a camminare dritto per non farti dolere il fegato, sarà che ogni respiro ti procurerà dolore.
Avanti, stronzo, colpiscimi, colpiscimi per primo.
Ma colpiscimi forte, fai in modo che sia io a non dovermi rialzare, perchè se mi rialzo ti giuro sul tuo dio che ti farò tanto male che le orecchie ti ronzeranno finchè campi, mi senti, stronzo, mi senti?
Cerchi di sfuggirmi, vigliacco, non scappare, ho visto troppe volte la tua schiena voltarsi per fuggire via, non puoi correre da nessuna parte, laggiù la strada è chiusa, e qui ci sono io. Apri la porta, avanti, aprila, chiedi aiuto, vediamo se qualcuno arriva da te ad aiutarti, a tirarti fuori da tutto questo, è questo che speri, è questo che aspetti? Qui siamo soli, e da me non puoi sfuggire.
Colpiscimi, e colpiscimi forte, e poi aspetta il mio colpo, il mio pugno, le mie dita che ti strappano la carne.
Di che ti preoccupi?
Dei segni sul tuo bel visino?
Bastardo, vigliacco, fermati, non correre, ecco ti ho raggiunto, ed ora siamo di nuovo all'inizio.
Mi vedi, io sono il tuo punitore, io sono il tuo inferno.
E tu non uscirai vivo dalla mia anima.
















