domenica, 24 dicembre 2006 - 00:08

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post
:


Le parole erano state deposte tra le pagine del libro con molta cura.

Il loro autore le aveva attentamente scelte tra le molte che conosceva, le aveva sistemate una accanto all'altra in frasi che esprimessero perfettamente il suo stato d'animo, stando bene attento a dosare la punteggiatura.

Le aveva poi riguardate tutte, dando loro una migliore disposizione, aggiungendo di qua e togliendo di là, aprendo virgolette ed inserendo qualche corsivo.

Il manoscritto era stato poi inviato alla casa editrice per la pubblicazione, dove un distratto linotipista aveva stampato le molte copie del libro.

Nel frattempo, in ogni pagina quelle parole avevano iniziato a fare conoscenza tra di loro, gli articoli determinativi avevano iniziato a discutere di logica con quelli indeterminativi, mentre i verbi coniugati al futuro parlavano di speranze insieme ai verbi imperfetti.

Gli aggettivi e gli avverbi, dal canto loro, cercavano di convincere i sostantivi della propria importanza.

Erano concordi, tutte quante loro, nel ritrovarsi sorelle, gemelle persino, ed ogni discussione si concludeva promettendosi di andare a far visita alle amiche degli altri capitoli.

Fino a quel momento però, si erano limitate a parlarsi da una riga ad un'altra, come tante signore affacciate ai balconi di un palazzo di città.

Fu grazie allo sballottamento causato dal trasporto dei pacchi con i libri nelle librerie che le parole riuscirono a trovarsi tutte insieme, e tutte insieme si resero conto che avrebbero potuto far molto meglio del loro autore. Dopo molto confabulare, arrivarono alla conclusione.

Lasciarono solo poche parole nelle pagine centrali del libro, mentre tutte le altre si fecero piccole piccole e si disposero nelle righe bianche dell'indice e dei ringraziamenti.

Quando i lettori presero il libro trovarono delle righe fitte fitte, piccole piccole nelle pagine finali, e tutto il resto solo pagine bianche, tranne le due centrali.

Lì, poterono leggere le parole che erano rimaste dopo che tutte quelle inutili, superflue, non necessarie, si erano andate a rintanare laggiù in fondo:




Ama il prossimo tuo come te stesso




Ad ognuno di voi auguro Buon Natale, e spero per tutti un 2007 migliore.



Ice

Permalink ¦ commenti (23)¦ commenti (23)(popup)
categoria : no war

venerdì, 15 dicembre 2006 - 22:27

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post
:

Il computer ticchettò allegramente, esprimendo così la sua contentezza.

Tutti i guai del pianeta erano stati finalmente risolti.

L'aria e l'atmosfera erano tornate ad essere limpide e pure, ogni traccia di gas dannosi e componenti inquinanti ormai non esistevano più.

Le guerre fratricide tra popoli erano impensabili ed erano scomparse carestie e fame.

Le Macchine Pensanti come lui avevano fatto proprio un buon lavoro.





Certo, se fossero riuscite anche a salvare gli esseri umani ....
Permalink ¦ commenti (23)¦ commenti (23)(popup)
categoria : racconti, cyberpunk

martedì, 05 dicembre 2006 - 23:34

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post :


Cosa mai spuntò dal mondo di più puro?

Quando la si nomina sorgono subito al  ricordo non complicati aromi, ma primitivi odori, o sapori, con cui diamo la misura di tutti gli altri.

L'ampio arco di miscugli originari causò la nascita di tutto quanto circonda il nostro mondo.

Il succo di un discorso o di una filosofia, la voglia di allontanarci dal buio, porta dal punto originario fino ai confini cosmici, il kosmos filosofico, l'inizio di ogni gnosi aggiunto al suo punto di arrivo.

Ma tali quadri razionali non si affacciano al mio logos.

Al contrario trasporta la mia anima alla mancanza di continuità, luoghi non contigui, cosmi non tangibili tra loro, punti razionali infiniti non uniti dall'irrazionalità.

Un'anima divisa da un'altra, la distanza troppo profonda, mai alcuna arcata pontificia potrà unirla.



In siffatto mondo, Uno più Uno non saranno una Unica forma, ma solo tristi disgiunzioni.

Permalink ¦ commenti (13)¦ commenti (13)(popup)
categoria : frammenti, scrittura, giochi di parole

sabato, 02 dicembre 2006 - 21:56

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post :


Fu ucciso tra i cereali.



C'era sangue nell'avena

Permalink ¦ commenti (8)¦ commenti (8)(popup)
categoria : scrittura, giochi di parole

-->