Sera prima della partenza. L'aria è fresca, poche ore ma si potrà dormire bene, svegliandosi riposati domattina.
Preparazione delle valigie, pochi abiti e molto colorati. Dopotutto si va a fare i turisti.
Io mi occupo soprattutto delle scarpe, un borsone pieno, scarpe comode, sandali. Ne ho comperato un paio questa mattina, si camminerà parecchio.
Zainetto con caricabatterie per cellulari e macchina fotografica digitale. Nel marsupio i documenti e il mio taccuino, ormai inseparabile per i miei appunti, che poi vanno a finire nella mia agenda preferita, comperata in una libreria minimalista con scaffali di legno.
La sera prima della partenza è piuttosto strana.
L'attesa è la sensazione che aleggia ovunque, dai vasi di fiori con la bottiglia di acqua, sperando di trovarli non troppo malandati al ritorno, agli accessori da bagno già quasi tutti riposti.
I vestiti per l'indomani già pronti, attesa dell'ora di andare a dormire un po' prima del solito.
Starò fuori una settimana, Barcellona prima e Valencia poi. Niente automobile, solo aerei e treni. Porterò con me due libri, libri che ho già letto, e quindi amici sicuri.
Il primo è "Sulla strada", di Jack Kerouac, libro letto e riletto più volte. Non l'ho inserito stranamente nella lista dei libri che vedete alla vostra destra, ed appena torno dovrò aggiornarla.
Il secondo libro è "Il centravanti è stato assassinato verso sera", di Manuel Vasquez Montalban. Essendo ambientato a Barcellona ho in mente di seguire un itinerario che mi porti a vedere alcune delle strade citate nel libro, e magari assaggiare le ricette descritte dall'autore.
Di Valencia non ho nulla, invece, così sarà una scoperta completa; conosco solo, per averlo vista in alcuni documentari, la Città delle Scienze, un futuristico museo che mi appassiona anche solo per la sua forma.
Oggi ho avuto un gran mal di testa, che spero di dimenticare a casa domattina. Volevo salutarvi, certo di ritrovarci a settembre per raccontarci i nostri viaggi.
besos
Ice


















voi che siete intelligenti come le vostre bombe
voi che vendete acqua minerale 
di aver ucciso l'aria e l'acqua