Negli ultimi periodi ho ascoltato con interesse, di parte devo dire, alcune opinioni sulla differenza di insegnamento tra materie umanistiche e materie scientifiche. Ora, non voglio e non dirò, che una sia più importante dell'altra. Però, quando si ascoltano o si leggono le pubblicità di un famoso centro scolastico privato che ti dicono che bastano pochi esami per prendere una laurea, beh, qualcosa non mi torna. Voglio dire, ok, laureare l'esperienza, ma non puoi prendere una laurea in economia e commercio solo perchè son vent'anni che fai il commercialista, o prendere una laurea in ingegneria se fai il geometra. Prendere una laurea significa altre cose, significa confrontarsi, dopo i primi due anni di gavetta all'arrembaggio di un posto comodo da cui sentire e vedere il professore che tiene la sua lezione, con studiosi e scienziati di tutto il mondo, leggendo i loro libri, sudandoci sopra, insomma. E questo vale sia per le materie umanistiche che per quelle scientifiche. La tesi poi è la summa degli anni di università, troppo spesso ridotta a tesi compilativa e quasi mai sperimentale. In genere i laureandi vengono messi a fare lavoro di segreteria, di archivista, di compilatore di elenchi bibliografici, a recuperare dati e disegnare grafici, o ricopiare disegni che andranno ad arricchire il prossimo libro del professore che ti offre la tesi. E questo è un cappello che, da solo, basterebbe a riempire un blog di commenti e risposte. Invece voglio parlare di lauree scientifiche, come biologia o chimica, geologia o fisica o matematica. L'Italia, sappiamo, è un paese di Eroi Poeti Navigatori e Santi. Ma a quel che appare in prima battuta, non di matematici o di scienziati. Sembra che dimentichiamo che, fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, vantavamo una scuola di Fisica difficilmente superabile almeno in Europa, e molti, quasi tutti, di loro, vennero chiamati in quel bellissimo (scientificamente parlando) esperimento che fu il Progetto Manhattan, da cui derivò la costruzione della bomba atomica prima, e della bomba all'idrogeno poi. Tornando indietro, dimentichiamo che Galileo Galilei fu colui che gettò le basi della moderna scienza, basata sulle ipotesi, sugli esperimenti, e sulla confutazione o la conferma delle ipotesi di base. Isacco Newton, che nacque l'anno successivo in cui moriva Galileo, ancora intitolava il suo lavoro principale Principi di Filosofia Naturale, ma ormai di filosofico non c'era assolutamente nulla. Oggi qualunque scienziato, durante un esperimento, prende dei dati, li confronta con la teoria, espone le proprie conclusioni, pubblica il proprio lavoro. Altri scienziati ripetono esattamente l'esperimento, nelle stesse condizioni, per confermare o meno le conclusioni. Per approssimazioni successive, la scienza va avanti. Con grandi errori, certo, ma anche con grandi successi, come ad esempio la codifica del genoma umano, o la scoperta dei gel (datata più di vent'anni fa) con i quali oggi si fanno dalle vernici ai dentifrici, alle pomate. In Europa la maggior parte delle tesi sono sperimentali. Questo significa, per il laureando, fare lavoro di gavetta, certo, come digitare dati su un computer, estrarre grafici, anche disinfettare provette. Ma tutto questo a fianco dei più grandi scienziati mondiali, spesso Premi Nobel, ed imparando le tecniche più moderne, quelle che a lezione non si possono insegnare e che si possono imparare solo lavorandoci sopra. Hanno borse di studio che consentono loro una vita dignitosa in Italia, provenienti da Olanda, Inghilterra, Stati Uniti, Francia, con la possibilità di pagarsi un affitto e di mangiare, poi sta a loro trovare dei piccoli impieghi con cui arrotondare. In Italia ai nostri laureandi in materie scientifiche non si offre la stessa possibilità, e talvolta devono rimetterci di tasca propria per poter acquisire l'esperienza, poniamo ad un laureando in fisica delle particelle, di andare a Ginevra e lavorare con il Superprotosincrotrone, la macchina acceleratrice più avanzata del mondo. Ed il CERN è pieno di scienziati italiani che all'inizio si son pagati tutto da soli, con una borsa di studio di poche migliaia di euro l'anno. La ricerca medica, tanto per non andare nell'esoterismo dell'astrofisica, o la scienza dei materiali, non è qualcosa che si inventa così, con uno schiocco di dita, ma si raggiungono risultati lavorando sodo con le nuove tecnologie, inventandone di altre, migliorando quanto già esiste. Ma l'Italia è anche il paese che negli anni '60 e '70 aveva una impresa come la Montedison che era leader nei nuovi materiali plastici (chi di voi ricorda il Moplen, con la pubblicità di Gino Bramieri? una scoperta italiana), o con l'Olivetti che aveva costruito il primo computer da tavolo in Europa (certo, non come il portatile con cui sto scrivendo questo post, ma stiamo parlando di 30 anni fa). La Montedison è sparita, e l'Olivetti chiusa. Nel campo della ricerca sugli asfalti, ad esempio, le ditte italiane vengono chiamate in Argentina, in Brasile, negli Stati Uniti, a spiegare come costruire strade. A Roma abbiamo più buche che metri quadri di asfalto. Ora, la mia non è la perorazione di una causa, dovrei fare un post molto ma molto più lungo di quanto questo già non sia. E non voglio nemmeno scatenare guerre di religione tra Umanisti e Scienziati. Dico semplicemente che, visto che andiamo verso un mondo tecnologico, qualche matematico e fisico in più non guasterebbe, così come metereologi o geologi. Tanto per limitarmi a cose che conosco, naturalmente. Mi piacerebbe sentire i vostri commenti.ps. Il titolo è l'equazione di un pendolo per piccole oscillazioni, diciamo non più di cinque o sei gradi, ossia l'approssimazione per piccole oscillazioni della legge del moto di un pendolo.
Anche questa legge è stata scoperta da Galileo, sulla base di dati sperimentali: il quadrato del Periodo T di oscillazione di un pendolo è uguale a 2 volte ¶ (il famoso pi greco) moltiplicato per la lunghezza del pendolo stesso e diviso per l'accelerazione di gravità, ossia approssimativamente 9.81 metri al secondo per secondo.
Pensate a quante cose che pendolano conoscete....

















