lunedì, 29 agosto 2005 - 18:23

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post
:

Credo che un mio cambiamento sia necessario.

Guidato, però, non lasciato al caso.

Divenire più cosciente di quel che sono, e del perchè.

Ho tanta voglia di stare lì con lei, ma so che non è ancora il momento.

Non dopo i colpi di pistola che le ho sparato, non dopo le pugnalate che le ho inferto.

Non dopo le parole che non le ho detto.

Ottobre, Novembre, Dicembre, i mesi della pioggia e dei pensieri che dovranno farsi strada nella nebbia.

Aiutati non dalle proprie gambe, ma chiedendo aiuto ad un cuore che passa.

Eppure credo che un mio cambiamento sia necessario.

Oh, nulla di drammatico, solo poche virgole, un condizionale che si strasforma in futuro, un presente che si trasforma in passato.

Più remoto che prossimo.

Sono convinto che un mio cambiamento sia necessario.

Ormai non è rimandabile, ho anni di sconfitte davanti a me, e devo sbrigarmi se voglio assaggiarle tutte.

Immagino che un mio cambiamento sia necessario, ma non ne sono proprio così sicuro.

Forse sono già cambiato, devo solo scoprirlo.

Ma non oggi.

Nemmeno domani.

Solo quando potrò guardarla nuovamente negli occhi.

 

Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

venerdì, 26 agosto 2005 - 00:04

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post
:

già, infine le ho ritelefonato.

dopo una decina di miei sms decisamente cretini, l'ho richiamata.

dopo più di un mese che avevo staccato le spine di collegamento, telefono, cellulare, email...

così, mica c'era un vero motivo.

un piccolo sbalzo di umore, una parola interpretata in modo sbagliato e zac! , via, si fugge, ci si rintana, si emigra, si va sulla Luna.

e nemmeno è stata la prima volta, no.

mi pesa questa mia situazione, qualcosa che se fossimo realmente assieme, se ci vedessimo tutti i giorni, non accadrebbe.

oh, si, alti e bassi di morale ce ne sono sempre, ma quante volte capita di dire: oggi non voglio vedere nessuno, ce l'ho col mondo intero?

solo che lei non è solo il mondo intero, lei è l'unico mondo.

ed io continuo ad ucciderla lentamente.

bang bang

Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

martedì, 23 agosto 2005 - 21:59

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post :

è triste piangere per amore

ancora più triste far piangere per amore

Questa è dedicata a te

I was five and he was six
We rode on horses made of sticks
He wore black and I wore white
He would always win the fight

Bang bang, he shot me down
Bang bang, I hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, my baby shot me down.

Seasons came and changed the time
When I grew up, I called him mine
He would always laugh and say
"Remember when we used to play?"

Bang bang, I shot you down
Bang bang, you hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, I used to shoot you down.

Music played, and people sang
Just for me, the church bells rang.

Now he's gone, I don't know why
And till this day, sometimes I cry
He didn't even say goodbye
He didn't take the time to lie.

Bang bang, he shot me down
Bang bang, I hit the ground
Bang bang, that awful sound
Bang bang, my baby shot me down...

Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria :

mercoledì, 17 agosto 2005 - 23:14

I link mentali di IceKent, dopo la loro ricomposizione casuale in geometrie non euclidee, hanno inaspettatamente dato origine a questo post :

No, l'estate ed i gelati non c'entrano nulla.

L'idea me l'ha fatta venire in mente Raymond nel suo commento a questo post.

Parabole, iperboli ed ellissi derivano tutte dall'intersezione di un piano diversamente orientato con un cono a doppia falda, diciamo una clessidra.

Ora, sebbene non tutti necessariamente conoscano la geometria, o sappiano scrivere l'equazione di uno di questi tre oggetti, eppure molte volte le usiamo nel nostro linguaggio, o le sentiamo utilizzare.

Una parabola, oltre che chi riceve la tv via satellite, descrive le storie raccontate da Gesù durante i suoi insegnamenti; le iperboli indicano gli astrusi ragionamenti di chi ragiona portando alle estreme conseguenze il proprio ragionamento (oppure 'parte per la tangente' ... ).

Parlare per ellissi invece indica chi, facendo un largo giro, alla fine torna dove era prima, utilizzando magari paragoni ed esempi poco calzanti.

Talvolta si dice anche, di talunte persone, che sono cretini 'integrali' (l'integrale è una complessa operazione matematica, che non si fa sui numeri ma sulle funzioni).

I coni, poi, hanno una particolare importanza ad esempio nella teoria della relatività, dove si indica il cronotopo (ossia l'insieme dei tempi e dei luoghi) tramite un cono doppio (due coni cioè uniti per la punta). Iperbole, ellissi e parabole tracciate su questo cronotopo ci forniscono la storia evolutiva degli oggetti.

Il teorema di Pitagora, vecchio compagno delle nostre scuole elementari, è utile non solo per tracciare i confini dei campi dei contadini egiziani, ma anche nel momento in cui ci serve di tracciare un segmento di lunghezza esattamente uguale alla radice quadrata di due, o di tre.

Chi fa bricolage comprende che esigenze di questo genere possono accadere più spesso di quanto si pensi.

E quindi torniamo ai coni.

Con un quadrato di carta per il pane formiamo con abile colpo di mano un bel cono dove metteremo le olive le fusaglie, le castagne.

Un piccolo cono inserito nel tubo di plastica di una vecchia penna bic può essere lanciato da banco a banco durante una lezione particolarmente noisoa (magari di matematica, ... ahi!).

L'albero di Natale è a forma di cono.

Ed è gustoso il cono all'amaretto, bacio e cassata, con panna a forma di cono, che mi son gustato questa sera.

In fondo, l'estate forse era l'argomento principale.

Permalink ¦ commenti (9)¦ commenti (9)(popup)
categoria : matematica

-->