Ho avuto modo, in queste settimane di vacanze, la variopinta umanità che mi circondava.
L'ho osservata con interesse, cosa che spero l'umanità non abbia fatto nei miei confronti.
Uno di questi giorni scriverò qualcosa, dopo aver analizzato i miei ricordi e le impressioni (ossia, dopo aver riordinato vestiti giocattoli ed appunti ...).
Credo che gli avvenimenti di Sharm mi abbiano reso più cattivo.
Questa è la prima sconfitta.
Ci si legge quando torno
Spero di ritrovarmi più riposato

oggi, dopo le bombe a Londra, mi ha detto: 'Papà, io sono troppo piccolo per morire'

Spesso ci facciamo domande, e raramente ne troviamo le risposte.
In particolare.
Cosa sto facendo della mia vita.
Osservo le variazioni della mia mente, quelle del mio corpo sono fin troppo evidenti.
Responsabilità da giacca e cravatta, mi pesano; cerco di sfuggire loro, ma è difficile.
Credo capiti anche a voi.
Mi sento come Rachel, l'androide di Blade Runner, che non sapeva di esserlo.
Forse sono un androide anche io.
Sto aspettando il mio blade runner che mi liberi.
Ho solo un timore.
Che lo debba cercare dentro di me.
